Carlo Basili…

Bene chi sono io?
Non si hanno molte notizie del Conte, in arte Basili Carlo, ma a pezzi e bocconi siamo riusciti a ricostruire la storia di questo Oscuro personaggio, quello che segue è il risultato di un immane opera di ricerca durata 20 minuti. Buona lettura

Basili Carlo in una foto mandrilla foto del Conte mentre si copre di ridicolo in atteggiamenti fighi (???) in una remota spiaggia di altrettanto remota isola Greca nell’estate del 2005

Il conte nasce nel lontano 24 giugno A.D. 1985 [la data è certa, è stata trovata nel Sommo Libro delle Sciagure e delle Disgrazie del 3° millennio - Opera in 3 volumi di certo Giangiacomo Pisamerda] in un imprecisata sala parto dell’ospedale di Lucca, ridente cittadina dalla millenaria storia posta nella valle del Serchio. “…In codesto loco vede per la prima volta la luce e si incazza come una iena mettendosi a piangere come un diperato…” [citazione tratta da "La nascita del Conte" di Girolamo Seghetti ed. Paoline 1993] “Al momento del concepimento teneva nella mano destra il Sacro Graal e nella sinistra un maglioncino d’angora”.
Passo un infanzia allegra nella casa di famiglia a Picciorana, terra notoriamente abbandonata da Dio e dagli uomini. In codesto loco, data la scarsa propensione alla vita sociale intraprese il percorso verso la conoscenza. All’età di due anni fu affidato alle Suore dell’asilo della S.S. Annunziata dove ebbe i suoi primi contatti con il mondo Ecclesiastico e si insediò nella sua mente l’idea che un giorno sarebbe diventato papa. Il fatto che fosse poco predisposto alla vita sociale abbinato all’esperienza dell’asilo che lo costringeva a vivere tra suore e altri omuncoli, fece crescere nel Conte un profondo odio nei confronti della società . Sono ricordate le frequenti scazzottate con altri esemplari coetanei e il famigerato morso dell’orecchio delle povera bambina che è giunta a noi con lo pseudonimo di “Sara orecchio mozzo” proprio a causa dello scontro con il nostro personaggio.
Passata l’esperienza dell’asilo come ogni bambino venne dai genitori iscritto alla scuole elementare, nella fattispecie la Elementary School Of Carlo “Collodi” Lorenzini in Saint Peter in Vicus Insularis. Quà ebbe il primo approccio alla conoscenza, imparò le arti della Scrittura, della Matematica, della Pittura, e delle Scienze. Conseguito la licenza elementare con ottimi risultati con una minitesina dal titolo “delitto Matteotti e l’epoca Fascista” fu iscritto alla Scuola Media di Mutigliano, un posto sperduto su per le colline dove proseguirà il suo percorso formativo culturale e personale. Quà farà incontri che cambieranno radicalmente la sua vita, arricchirà il suo bagaglio culturale per la Storia e le Scienze, e continuerà a portare avanti gli studi che lo porteranno a pubblicare l’ “Odio tutti” un testo in cui descrive il suo disagio sociale e il motivo per cui non riesce a convivere serenamente con gli altri esemplari della sua specie.
Terminati gli studi alla scuola Media si iscrive, ancora non ci è dato sapere perchè, al Fascistissimo Istitvto Tecnico Indvstriale Enrico Fermi di Lucca. Quà la sua vita inizia a prendere quella svolta che lo porterà ad essere il Conte che noi conosciamo. La sua “critica alla plebaglia comune” opera in 6 volumi in cui analizza tutti i personaggi di cui è composta la società del tempo. Lo porta a gettare le basi a quello che sarà il suo pensiero politico che più avanti lui stesso definirà “Comunismo Dittatorial-Illuminato con a capo me medesimo”. Dopo i primi due anni trascorsi al Fascistissimo Istitvto, non sentendosi più a suo agio tra quella plebe, decide di cambiare aria e dirigersi verso altri luoghi di Sapere, infatti completerà i suoi studi presso il Liceo Scientifico Antonio Vallisneri in Lucca. In codesto loco, se pur in principio con qualche difficoltà , troverà persone che come lui convergono sul principio di Comunismo Dittatorial-Illuminato e fonderà , assieme ad altri, la classe dirigente che in e per quattro anni porterà ai massimi splendori l’ambiente del Liceo. Con questa esperienza inizierà a tessere quelle trame del potere che lo porteranno ad avere contatti con tutto e tutti. Negli ultimi due anni di soggiorno al Liceo diviene Rappresentante di Istituto (eletto per 2 legislature consecutive, la seconda volta si riconferma con risultati impressionanti, sinonimo dell’Amore che i suoi sottoposti provavano per lui) si dedica anima e corpo alla guida del kollettivo di cui assieme ad altri illustrissimi compagni ne crea il sito web diviene presidente dell’associazione di volontariato LIBERAMENTE ed altre opere minori.
Durante questo periodo viene eletto nelle file della Commissione Provinciale Giovani, di cui diventa commissario.
Completa gli studi scientifici con buoni risultati con una tesina dal titolo “1960 dall’Elezione di Jhon Fitzgerald Kennedy ai moti del 1968″
Qui la sua vita prende una decisiva svolta, dopo un estate passata all’insegna del gozzoviglio, fra cosce e zanzare fra nebbia e locali (cit.) insieme a quelli che al tempo erano i suoi amici, con i quali si diresse in un avventurosa vacanza in terra di Grecia, si iscrisse alla facoltà di Chimica dell’Ateneo Pisano, ambiente che risulterà poco favorevole ai suoi riscoperti interessi per la politica la società e il popolo. Resiste in questo ambiente gretto solo grazie all’interesse per la scienza. Dopo un anno votato all’insegna delle molecole e dei legami di cui tratta nel suo libricino dal titolo “De Mulecula et Legame – Che gretto posto ede la Facoltà di Chimica” durante questo peregrinare tra Lvcca e Pisa per motivi di studio. Il Conte ritrova le sue vecchie amicizie del liceo, tale Diablo compagno di tante avventure, il Gallo suo fedele scudiero nonché servo filippino a tempo pieno, il Torre uomo tutto d’un pezzo (e che pezzo!) ed il Pasqfunky uno dei giovini ragazzi con il quale di lì a poco fonderà un gruppo musicale.
Con questi ritrovati amici, giunta l’estate, si spostano in terra di Spagna in quel di Barcellona meta che toccherà profondamente la sua persona tanto che deciderà che quel luogo sarà, in un modo o nell’altro, la sua città adottiva. Durante questo viaggio intensifica sempre più i rapporti con Prunajo, persona che cambierà radicalmente la sua vita.
Rimpatriato in Italia, dopo un incontro pomeridiano con Prunajo nel quale viene fuori la notizia che lei lo avrebbe seguito al campeggio di Cecina, smonta le valige e le rimonta per dirigersi in compagnia di Diablo Pasq e Prunajo la verso FestAmbiente

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